Stampa 3D: La sfida del futuro

Stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione industriale, anche se non ce ne accorgiamo.
Nel prossimo futuro molti oggetti di uso comune saranno creati con questa tecnologia, riducendo i costi e il consumo energetico, e dandoci la libertà di immaginare forme non vincolate dai limiti dei processi manifatturieri attuali, magari producendoli direttamente dove serve. Per stampare un oggetto in 3D in base all'attuale tecnologia si utilizzano polveri metalliche estremamente piccole (da 20 a 100 micron di dimensione) della lega desiderata ad elevata purezza che determina così anche la qualità dell'oggetto prodotto.
 

La Tecnologia

Le tecnologie per la produzione additiva includono tecnologie come la fusione laser che stiamo studiando e sviluppando con la collaborazione del Politecnico di Milano e Renishaw. Tale collaborazione ci consentirà di svolgere ricerche su diversi fronti: dai materiali utilizzati, che potranno prevedere lo sviluppo di nuove leghe specifiche per questo processo, alla tecnologia in generale per migliorare le prestazioni, fino alle strategie di orientamento e stratificazione delle polveri per ottenere i migliori risultati in termini di caratteristiche meccaniche nei prodotti finiti.
L'utilizzo di fonti laser nella manifattura è una tecnologia emergente, particolarmente adatta a quei settori quali: il settore ortopedico, l'industria aerospaziale, con assoluto grado di customizzazione e oggetti prodotti in poche unità. Il nostro obiettivo è di introdurre questa tecnologia in altri campi. La possibilità di produrre in loco il pezzo richiesto potrebbe rivoluzionare la stessa organizzazione sociale del lavoro.
La fusione laser è un processo di produzione additiva che sfrutta le tecnologie digitali e l'energia focalizzata del laser per saldare polveri metalliche e creare oggetti tridimensionali. I pezzi sono realizzati partendo da polveri finissime ottenute per atomizzazione nei diversi metalli o leghe che, durante il processo di produzione additiva a letto di polveri, vengono saldate tra loro  in atmosfera controllata in strati di spessore variabile tra i 20 e i 100 micron. 



 

Specifiche tecniche dell'impianto utilizzato per la sperimentazione:

Specifiche tecniche di Renishaw AM250 laser per sistemi di produzione additivi:

  • Fibra laser potenza: 200 W 

  • Spazio operativo: 245 mm × 245 mm e 300 mm di altezza

  • Velocità macchina: da 5 cmq a 20 cmq l'ora

  • Basso consumo energetico

  • Diametro del raggio laser 70 µm


Per ulteriori informazioni sulla stampante:  clicca qui 

 

I Vantaggi che può portare la stampa 3D

  • Riduce i tempi di produzione

  • Riduce i costi di lavorazione

  • Consente di produrre componenti con geometrie complesse

  • Ideale per applicazioni aerospaziali e medicali


 

Leghe attualmente testate e disponibili sul mercato

  • Alluminio  AlSi10Mg

  • Titanio Ti6Al4V

  • Acciaio inossidabile 316L e 17-4PH

  • ​Cromo-Cobalto ASTM75



 

La sfida della stampa 3D

La stampa 3D è sicuramente l'inizio di una vera e propria rivoluzione industriale. Nel prossimo futuro moltissimi oggetti potranno essere prodotti con questa tecnologia dandoci la libertà di immaginare e realizzare forme non vincolate dai limiti di processo di fabbricazione attualmente conosciuti. L'analisi strutturale al fine di ottimizzare il peso e la struttura dei pezzi tramite l'utilizzo di software come Materialise MAGICS, sarà la prossima frontiera verso cui ci spingeranno le tecnologie di additive manufacturing. 


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